Ricerca e conservazione

“L'approccio più corretto per CONSERVARE LA BIODIVERSITA', è la gestione integrata delle specie e dei loro habitat. E' solo proteggendo l'integrità degli ecosistemi e dei processi che si verificano al loro interno, che si garantisce nel lungo termine la conservazione delle specie che ne fanno parte. “ (De Leo e Levin 1997)

Nessuno dubita che il modo migliore per proteggere la fauna selvatica, sia quello di salvaguardarla nel proprio ambiente naturale.
Quando questo ambiente viene ad essere alterato:

• dalla continua spinta antropica
• quando le aree verdi vengono tagliate per dare spazio alla speculazione edilizia.
• quando le risorse idriche vengono ridotte e sempre più inquinate.
• quando le risorse alimentari vengono colpite direttamente e indirettamente dall'uso dei pesticidi.
• quando la rarefazione dei componenti di una specie è tale per cui maschi e femmine hanno ben poca probabilità di incontrarsi per garantire la continuità della specie stessa, gli Zoo vengono ad assumere il ruolo fondamentale di ricreare e mantenere dei nuclei riproduttivi in cattività quindi ex situ, con la migliore intenzione di tentare il loro reinserimento nel proprio habitat, mediante il finanziamento e la partecipazione a programmi di conservazione in situ, oltre a svolgere una funzione preziosa nel campo della ricerca e della sensibilizzazione del pubblico al rispetto dell'ambiente. Ci sono specie definite indicatrici di qualità ambientale, la cui conservazione favorisce indirettamente quella di innumerevoli altre specie che traggono vantaggio da una elevata naturalià dell'ambiente.

Il ParcoNatura VOLOALTO, si pone come obiettivo principale l’educazione ambientale dei bambini al rispetto della natura, e la salvaguardia di specie animali a rischio di estinzione. Il parco svolge ogni anno attività di ricerca scientifica ed in particolare studi di etologia e genetica per ampliare e migliorare le conoscenze sulle specie ospitate. Studenti universitari scelgono di svolgere le tesi di laurea nelle nostre strutture studiando la biologia ed il comportamento degli animali del parco e contribuendo in tal modo a migliorarne la gestione. Il parco svolge anche attività di recupero di animali feriti o in difficoltà, curandoli sino al loro recupero alla vita selvatica.