Aquila pescatrice

L'aquila pescatrice africana o aquila urlatrice (Haliaeetus vocifer - DAUDIN, 1800) è un uccello rapace africano della famiglia degli Accipitridi.

Descrizione

L'aquila urlatrice è un inconfondibile rapace dalla testa e la coda bianche, a prima vista somigliante a quella americana. Biologia L'aggettivo "urlatrice" è giustificato dalla sua particolare voce, una serie di suoni ravvicinati e non monosillabici, secondo Brown, il grido si può descrivere come una specie di uíí-à-íò-íò-íò, più acuto e stridulo del maschio, più potente nella femmina. Quando grida, piega la testa all'indietro e ritmicamente la muove su e giù. Il suo grido ha la funzione di mantenere il contatto con il partner, il quale risponde iniziando una sorta di duetto. I giovani, invece, tra i 3 e i 4 anni non sono in grado di urlare se non in modo discordato e interrotto. Attacca con decisione qualsiasi altro uccello che sia riuscito a catturare un pesce per tentare di sottrarglielo, dal piccolo martin pescatore bianco e nero fino alla robusta mitteria, l'airone gigante e anche al falco pescatore.

Distribuzione e habitat

L'aquila urlatrice si può incontrare lungo le coste del mare, i fiumi e i laghi di quasi tutta l'Africa subsahariana, esclusi i territori della Somalia, del Kenya settentrionale e di parte della Namibia e del Botswana. Frequenta anche i margini delle foreste e talvolta si spinge persino in montagna, fino a 3.600 metri.

 

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